"Futura, a misura d'umanità”: il Festival Digitale Popolare - Open Comunicazione

“Futura, a misura d’umanità”: il Festival Digitale Popolare

«Futura, a misura d’umanità» è il tema scelto per celebrare i nuovi linguaggi digitali come forma di cultura popolare, per la seconda edizione del Festival Digitale Popolare, l’evento organizzato da Open Comunicazione per Fondazione Italia Digitale con il patrocinio della città di Torino. 

Una tre giorni densa di incontri, dibattiti, workshop e spettacoli per capire da dove veniamo, dove siamo arrivati e dove stiamo andando. L’edizione 2023 delinea la parabola ascendente del Festival digitale popolare, nonché la necessità di avere un luogo, una piattaforma, in Italia, dove consultarsi sui temi del digitale e dirigere l’innovazione. 

Gli ospiti e le attività

Le sedi del Festival, ovvero Museo Egizio, Polo del ‘900, Gallerie d’Italia, OFF Topic, dal 6 all’8 ottobre, hanno ospitato gli interventi di oltre 100 ospiti, che hanno discusso sul rapporto tra digitale e diversi ambiti: lavoro, economia, sport, sanità, mobilità, gaming, cultura, cucina, PA, scuola, inclusione. 

Il team eventi di Open Comunicazione ha portato i contributi di artisti, sportivi, e politici di altissimo rilievo. Per citarne alcuni: Levante, Michela Giraud, Coma_Cose, Rosa Chemical, Paolo Zangrillo, Gilberto Pichetto Fratin, Filippo Tortu, Federica Cesarini, Claudio Marchisio, Giorgio Chiellini, La Fisica che ci piace, Pietro Leemann, Max Collini, Lercio. 

In questo scenario, il nostro team è riuscito ad illuminare la Mole Antonelliana di Torino e proiettare il logo dell’evento sulla cupola. Erano presenti anche diversi stand per approfondire di volta in volta un aspetto legato al digitale.

Connettere il digitale al futuro: riflessioni dal Festival

Open Comunicazione ha cercato di rendere il Festival Digitale Popolare una fotografia del contemporaneo in cui i vari protagonisti utilizzano il digitale per connettersi ad un pubblico sempre più vasto ed esigente.

“Il Festival è nato per lavorare costantemente sulla crescita di una matura cultura digitale, e il successo di questa seconda edizione racconta che stiamo facendo bene: stiamo davvero portando un taglio diverso nel raccontare il digitale e l’innovazione – ha commentato Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia Digitale – Siamo sopra i 3.000 partecipanti, tra presenze e online, un dato migliore rispetto al primo anno, un grande successo non solo di affluenza, ma soprattutto di approfondimento sui contenuti. Rinnoviamo l’appuntamento per il 2024 a Torino”.

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